“In Italia ho avuto tanti problemi perché si è sempre parlato di me come un giocatore che non poteva giocare ad alti livelli, ma ho sempre dimostrato coi fatti che non era così. Volevo trovare una città e una squadra che fin dal primo giorno mi volesse bene, come questa società ha dimostrato. Quindi la mia scelta è stata giusta”. Così Sebastian Giovino che ha subito “sposato” la causa canadese.
“Cercherò di lasciare a questa squadra un segno importante, ovvero voglio vincere. Che poi possa essere io il protagonista o i miei compagni, poco importa. In Mls si gioca un calcio fisico? Penso che quando non ci si arriva con la forza, ci si può arrivare in altre maniere. Magari usando l’intelligenza calcistica, sapendo in quale posizione puoi fare male all’avversario. Questa è una delle mie caratteristiche” spiega la Formica atomica.
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