Giovedì 12 febbraio al Polo giovani B55 apre al pubblico la mostra “Natura ad arte” organizzata dal centro educativo diurno proGet dell’Ulss 6 con l’obiettivo di condividere le competenze e le sensibilità, anche artistiche, degli ospiti del centro diurno, capaci di mostrare come la parola dis-abili perde di senso quando si tratta di bellezza. In mostra sono esposte formelle in terracotta e opere realizzate con materiali poveri raccolti nella natura (cortecce, foglie, pezzi di legno, sassi, sabbia, terra) e rielaborati con colori, carta, cartone, colla, gesso, argille. Le opere, realizzate dai portatori di disabilità psico fisica del centro, partono dalla semplice osservazione e sviluppo delle foglie per poi passare alla rielaborazione del tronco con esperienze tattili e visive, per approdare infine alla ricostruzione della figura albero in maniera del tutto particolare. Un momento inaugurale è fissato alle 17 e sarà l’occasione per presentare al pubblico il percorso e le finalità del lavoro didattico artistico grazie alla presenza di operatori del centro educativo diurno proGet dell’Ulss 6 che illustreranno le diverse opere. Per l’occasione a tutti i presenti sarà consegnato in dono un piccolo oggetto creato dagli ospiti. La mostra sarà visitabile fino al 3 marzo, lunedì, mercoledì e venerdì dalle 15 alle 19, martedì e giovedì dalle 15 alle 23. “Natura ad arte” rientra nel cartellone della rassegna “È tempo di diritti – Vicenza città di pace e nonviolenza”, promossa dall’assessorato alla comunità e alle famiglie del Comune di Vicenza per approfondire il tema dei diritti umani, spesso inascoltati, con la partecipazione attiva di associazioni, cooperative e altre realtà del territorio.
La Requisitoria Vincenzo Calafiore 18 Luglio 2026 Udine-FVG-ITALY “ Non lasciare che uccidano i tuoi…
Il futuro del centrodestra italiano torna al centro del dibattito politico. La recente approvazione, da…
di Gabriella Izzi Benedetti * San Francesco d’Assisi, a cui è dedicato il…
Cinquemilasessantanove vittime, migliaia di feriti, centinaia di edifici crollati e oltre 1.300 scosse di assestamento.…
Per chi si interroga su cosa vedere a Siena, due luoghi si distinguono per la…
Un viaggio lungo cinquant’anni nel mondo dell’informazione, tra radio libere, televisione, cronaca, cultura e grandi…