Il neo Presidente della Repubblica nel suo primo intervento davanti alle Camere, ha iniziato il suo mandato evidenziando lo stato di malessere economico del Popolo italiano. “La lunga crisi ha inferto ferite e prodotto emarginazione e solitudine, tante difficoltà hanno colpito occupazione e creato esclusione”.
Mattarella ha una priorità: quelli economici sono “punti di un’agenda esigente, su cui viene misurata la distanza tra istituzioni e popolo. Dobbiamo scongiurare il rischio che la crisi intacchi il patto sociale sancito dalla Costituzione”.
Il neo Capo dello Stato ha ribadito la necessità di proseguire il cammino delle Riforme e ha evidenziato le positive innovazioni della politica. “Questo Parlamento presenta elementi di cambiamento: la più alta percentuale di donne e tanti giovani. Un risultato prezioso che troppo volte la politica stessa finisce di dimenticare”.
“Siamo tutti chiamati ad assumere la responsabilità primaria di riaccostare gli italiani alle istituzioni. Bisogna intendere la politica come bene comune, patrimonio di ognuno e di tutti. E’ necessario ricollegare le istituzioni a quei cittadini che le sentono estranee”.
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