Lo studente di Udine ha bevuto, in classe, una bottiglietta di acqua comprata al distributore automatico della sua scuola dopo averci iniettato dentro della candeggina con una siringa. Poi ha lamentato gravi dolori alla bocca e allo stomaco, mettendo tutti in allarme e facendo accorrere sul posto il 118.
Visionando le telecamere di sorveglianza, i Carabinieri hanno poi ricostruito quanto accaduto e hanno trovato, nell’armadietto del giovane, la siringa con la varechina. Il diciottenne, che frequenta un istituto di Pasian di Prato, è stato denunciato per lesioni, simulazione di reato e procurato allarme.
Adesso si trova in pronto soccorso in osservazione. Ha riportato ustioni alla bocca non gravi. Pare si sia comportato in questo modo per non essere interrogato o comunque per non restare in classe fino alla fine delle lezioni.
La denuncia di Sandra Scarabottolo: “Il sistema attuale non garantisce continuità assistenziale. Servono risposte strutturali,…
C’è un filo invisibile che unisce una città bianca affacciata sul Mediterraneo, le atmosfere di…
Prosegue senza tregua l'emergenza incendi in Umbria. Nel bollettino aggiornato alle ore 18 di oggi,…
Siracusa - «Eliana Adorno. Anatomia della verticalità». È il titolo della monografia, la prima dedicata…
Il primo cittadino Zohran Mamdani annuncia di voler valutare l'arresto del premier israeliano se parteciperà…
“ Non lasciare che uccidano i tuoi sogni. Non permettere a nessuno di uccidere il…