Proroga dei contratti dei 46 lavoratori e definitiva stabilizzazione. Lo chiedono i lavoratori precari dell’Alsia, disoccupati dal oltre un mese, che “di fronte ad una permanente situazione di stallo, da lunedì 2 febbraio saranno in presidio ad oltranza sotto la Regione fino alla ripresa lavorativa”.
“Crediamo di essere, prima che lavoratori, persone – spiegano in una nota – che hanno il diritto di ricevere informazioni corrette dopo 12 anni di precariato svolto presso Alsia. Formalmente ci è stato detto, a più riprese, che siamo “la priorità a livello di precariato nel pubblico impiego”, per i requisiti tecnico-legislativi maturati in questi anni, ma nella sostanza non stiamo lavorando e senza nessuna prospettiva.
Il lavoro non può essere ostaggio delle lungaggini burocratiche, fatte di delibere o determine all’infinito e senza concreta risoluzione”.
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