E’ quanto emerge da uno studio pubblicato dall’University of Michigan comprehensive cancer center sulla rivista “Clinical Cancer Research”. Il sulforafano, in particolare, sarebbe in grado oltre che di prevenire il cancro al seno, di uccidere le cellule staminali che permettono alla neoplasia di svilupparsi.
La verdura inibisce lo sviluppo delle cellule staminali tumorali, interrompendo l’accrescersi della massa neoplastica. I germogli contengono, in misura 100 volt superiore alla pianta matura, isotiocianato, dal caratteristico odore di senape che ha un’azione disintossicante delle cellule.
La ricerca dell’Università americana è stato fatto sui topi trattati con l’estratto di germogli. ma anche la pianta di matura di broccoli, contenete indolo-3-carbinolo, ha effetti inibitori del cancro al seno.
di Pietro Antonini A prima vista una capitale della cultura ha poco a che…
Nel giorno dedicato al migliore amico dell'uomo, Massimo Martire ha scelto di condividere un ricordo…
Il generale Roberto Vannacci interviene dopo le tensioni nel capoluogo emiliano e rilancia la polemica…
Tra le tappe imprescindibili per chi si chiede cosa vedere a Grosseto, Piazza Dante rappresenta…
Nel mercato del lusso il prodotto inizia a parlare prima ancora di essere visto. Un…
Da “slopaganda” a nuova frontiera della comunicazione politica: il caso del video generato con l’IA…