All’indomani delle dichiarazioni rilasciate dall’assessore lombardo Fava in un incontro svoltosi a Rivolta D’Adda, Confai Bergamo esprime il proprio appoggio alla strategia tenuta dalla Regione Lombardia in materia di nitrati.
La direttiva europea n. 676 del 1991 – ricorda il presidente provinciale e nazionale di Confai, Leonardo Bolis – impone alle aziende agricole forti vincoli nello spandimento dei liquami provenienti dagli allevamenti bovini e suini. La ridefinizione delle cosiddette ‘zone vulnerabili’ in base alle indicazioni dell’amministrazione regionale consentirebbe una ripresa della nostra zootecnia, fornendo nel contempo ogni garanzia sotto il profilo ambientale”.
Il percorso proposto dalla Regione sarà esaminato in un tavolo interministeriale il prossimo 10 febbraio. “Auspichiamo che si aprano spiragli positivi – aggiunge Bolis – pur rendendoci conto che si tratta di un percorso in salita sotto il profilo politico-istituzionale”.
“Ad ogni modo – conclude Enzo Cattaneo, direttore di Confai Bergamo – riteniamo che una revisione della geografia dei vincoli imposti dalla direttiva debba essere accompagnata da una strategia globale di reimpiego dei liquami in chiave agroenergetica, come da noi già sollecitato lo scorso mese di ottobre”.
Candidature entro le 23:59 del 22 settembre 2026 per la successiva procedura negoziata CAGLIARI, 7…
La Scirubetta 2026 – Festival del Gelato attraversa i confini della Calabria e arriva fino…
È stato ritrovato senza vita il corpo dell’uomo di circa 80 anni, residente a San…
Il mercato immobiliare retail italiano chiude il primo semestre del 2026 con numeri che confermano…
La ferrovia Città di Castello-Perugia Sant’Anna torna oggi, lunedì 7 settembre, a funzionare a pieno…
Paura a Strozzacapponi, nel territorio di Corciano, dove un incendio ha interessato un’abitazione in via…