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Arpab su iniziativa Città resilienti

Anche l’Arpab ha aderito all’iniziativa “Verso una resilienza integrale delle Comunità ai rischi di disastri e ai cambiamenti climatici: progressi e prospettive future dall’esperienza nella Provincia di Potenza”.

Tre giorni – spiega l’Arpab in una nota – incentrati sulla diffusione della cultura della consapevolezza rispetto alla dimensione del “rischio” e all’aumento, con azioni concrete e partecipate, del livello di sicurezza del territorio.

Coinvolgendo i cento sindaci del comprensorio del potentino insieme ad altri attori locali si è discusso di messa in sicurezza, di manutenzione diffusa del territorio, del riuso delle aree territoriali, del controllo del consumo di suolo per riconoscere le priorità di intervento ed individuare le strategie.

Nella prima giornata ha partecipato eccezionalmente l’Alto rappresentante dell’Onu per la Riduzione dei Rischi Margareta Wahlström.

L’intervento dell’Agenzia Regionale per l’Ambiente di Basilicata alla presenza del capo della Protezione Civile il prefetto Franco Gabrielli, è stato fatto da Lucia Mangiamele ingegnere dell’U.O. Gestione Reti di Monitoraggio Ambientale.

Dopo una breve introduzione sulle funzioni e sulle attività di ARPAB è stata focalizzata l’attenzione “sul contributo dell’Agenzia alla determinazione della capacità di resilienza del territorio ai rischi e al cambiamento climatico definendo, a valle dei controlli e dei monitoraggi, un insieme di indicatori di stato e di risposta per le matrici acqua, aria e suolo e per i fattori fisici come elettromagnetismo, rumore e radioattività”.

Evidenziati, poi, “Gli ostacoli che limitano la governance dei processi nella loro interezza e complessità precisando la necessità di una efficace riorganizzazione delle attività e un potenziamento e una riqualificazione delle strutture”.

“Non trascurabile, come ribadito dal direttore dell’Arpab Aldo Schiassi, la necessità di finanziamenti che permettano ad Arpab di sostenere le attività laboratoristiche e di monitoraggio utili per dotarsi di strumenti di gestione delle informazioni in modalità real time ed on-line”.

Plauso alla puntuale relazione anche da parte di Paola Albrito, capo dell’Ufficio della Strategia Internazionale delle Nazioni Unite per la riduzione dei Disastri per l’Europa, a Bruxelles.

Redazione

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