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Milano, progetto del Comune contro l’abbandono scolastico

Percorsi di sostegno didattico-motivazionale, laboratori sull’affettività, sportelli di ascolto psicologico per i ragazzi e i genitori, aiuto individuale nei compiti, corsi di italiano per alunni (e mamme) stranieri, laboratori teatrali, di narrazione e ludico-didattici estivi, interventi di mediazione linguistica: sono alcune delle iniziative realizzate in otto zone di Milano, per contrastare la dispersione scolastica.

Per la prima volta, infatti, il Comune di Milano ha avviato un progetto coordinato in 8 zone della città che ha coinvolto 50 scuole, primarie e secondarie di primo grado, per oltre 2.600 bambini, sostenendoli nel loro processo di integrazione scolastica. Le diverse iniziative, realizzate da associazioni e cooperative del terzo settore, hanno interessato i bambini, ma anche i genitori e il personale educativo e didattico.

Con il progetto, reso possibile grazie a fondi della legge 285/97 (Piano Infanzia), è nato anche l’Osservatorio cittadino sulla dispersione e l’integrazione scolastica, che ha prodotto per la prima volta un’analisi della situazione della dispersione scolastica nella nostra città, attraverso i dati dell’Anasco, l’Anagrafe scolastica del Comune.

“Nonostante la dispersione scolastica a Milano sia in diminuzione – ha dichiarato l’assessore all’Educazione e istruzione Francesco Cappelli – si tratta di un fenomeno cui prestare particolare attenzione: per questo abbiamo deciso per la prima volta di mettere a sistema un progetto esteso su tutta la città per contrastare l’abbandono, rivolto ai bambini delle scuole primarie e secondarie di primo grado. Il progetto ha dato risultati concreti e molto soddisfacenti, migliorando il benessere scolastico di molti bambini, italiani e stranieri. Per questo motivo intendiamo, anche con il prossimo Piano Infanzia, realizzare un nuovo progetto dedicato agli alunni a rischio abbandono”.

Dalla ricerca risulta che a Milano sono 8.096 i bambini delle scuole primarie e secondarie di primo grado a ‘rischio di dispersione scolastica’, ossia l’8,70% di tutti gli alunni. Il 40,4% sono bambini stranieri nati all’estero (3.274 bambini), il 39,9% italiani (3.230 bambini) e il 19,28% (1.561 bambini) stranieri nati in Italia.

In sintesi, quasi un bambino su 10, ossia circa 2 alunni per classe, rischia di abbandonare la scuola e non raggiungere il diploma di terza media.

Dallo studio (dati dell’anno scolastico 2013/2014) emerge anche che il 42,84% dei bambini stranieri nati all’estero viene inserito in una classe inferiore a quella della propria età. Si constata che, purtroppo, spesso questa scelta degli insegnanti, volta ad agevolare l’alunno che non conosce l’italiano, può causare una demotivazione anziché un aiuto. Il 26% di questi ragazzi, infatti, subisce una bocciatura andando così ad appesantire ulteriormente il suo percorso scolastico.

Nell’anno scolastico 2013-2014, inoltre, sono stati 354 i ragazzini che hanno smesso di andare a scuola, pari allo 0,38% del totale degli alunni. Si tratta di interruzione di frequenza scolastica non formalizzata, che spesso riguarda bambini stranieri che tornano nei Paesi d’origine senza comunicarlo alla scuola.

È la prima ricerca realizzata dal Comune di Milano sulla dispersione scolastica con l’obiettivo di individuare i fattori di rischio. Non ci sono dati degli anni precedenti con cui fare un confronto.

“L’aspetto positivo – ha spiegato Massimo Conte, ricercatore della agenzia di ricerca sociale Codici che ha condotto lo studio – è che ora, per la prima volta abbiamo un quadro della situazione e di conseguenza si può intervenire per aiutare questi alunni in difficoltà. Abbiamo a disposizione un quadro molto preciso, zona per zona, quartiere per quartiere, scuola per scuola. In questo modo le politiche educative del Comune possono svilupparsi e intervenire in modo preciso ed efficace”.

Il progetto è stato coordinato dall’Agenzia di Ricerca sociale Codici.

Hanno partecipato Cooperativa Sociale Tempo per l’Infanzia, Cooperativa Sociale di Solidarietà Onlus – Comin, Soleterre Strategie di pace, La Strada – Società Cooperativa Sociale, Fondazione Padri Somaschi, Cooperativa Sociale Zero5, Cooperativa Spazio Aperto Servizi, Cooperativa Sociale Comunità del Giambellino, Comunità Nuova Onlus, Cooperativa Tuttinsieme, Cooperativa Comunità Progetto, Cooperativa Azione Solidale, Associazione Gruppi di Volontariato Vincenziano, Farsi Prossimo, Diapason, Fondazione Verga, Progetto Integrazione.

Redazione

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