Il coordinamento regionale dell’Usb Basilicata esprime “la sua totale contrarietà all’attivazione unilaterale della nuova turnazione” dei dipendenti del Don Uva di Potenza.
“Tale decisione – spiega il sindacato in una nota – non garantirebbe un’adeguata copertura assistenziale anzi, ne andrebbe a peggiorare la qualità in quanto in alcuni reparti di degenza nel turno di notte è prevista la presenza di una sola unità lavorativa.
Inoltre, le eventuali e tanto proclamate assunzioni di personale a “termine” non andrebbero a risolvere il deficit assistenziale di cui è afflitto il nosocomio potentino ma bensì a dare i soliti “contentini”.
Oltre alle suddette problematiche, il personale d’assistenza andrebbe a rinunciare ad una cospicua somma di denaro dovuta alla riduzione del numero di notti mensili e quindi di indennità notturna rammentando che ha già pagato sulle proprie spalle il caro prezzo della solidarietà”.
L’Usb, precisando che non intende seguire la linea adottata dalle restanti organizzazioni sindacali, chiede alla Regione “di provvedere a porre fine a questa continua pressione e a risolvere una volta per tutte la gravosa vertenza Don Uva”.
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