Sono state almeno 23 le scosse di terremoto che hanno interessato dalle 3.20 del mattino l’Appennino tosco-emiliano con epicentro tra Bologna e Prato. La prima dello sciame sismico di magnitudo uguale o superiore a 2, registrato dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, è stata alle 3.22.
Quella più forte è avvenuta alle 7.51. Un terremoto di magnitudo 4.1 è stato localizzato a quell’ora dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV nel distretto sismico Appennino pistoiese. Un’altra di magnitudo 3.2 è stata registrata alle 8.03.
Due le scosse di magnitudo 3.2 che si sono susseguite poco prima delle 5:30, con epicentro in prossimità dei comuni bolognesi di Camugnano e Castiglione dei Pepoli e di quello pratese di Vernio. Un’altra dimagnitudo 3 è stata registrata alle 6:12.
Il Comune di Vernio ha optato per tenere le scuole chiuse visto lo sciame sismico.
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