Si tratta del complice dei fratelli Kouachi e di Amedy Coulibaly. Il riconoscimento è avvenuto grazie alle chiavi di una moto trovate nel rifugio di Coulibaly. L’uomo potrebbe però essere già fuggito in Siria.
La Polizia ha scoperto l’identità del misterioso complice quando è entrata nel nascondiglio di Coulibaly, a Gentilly, banlieue di Parigi. Nel covo, gli agenti hanno trovato armi, esplosivi, documentazione sull’islam radicale e bandiere con la sigla dello stato islamico. Poi, le chiavi di una moto, la cui scoperta avrebbe consentito di identificare il giovane, un pregiudicato originario della banlieue.
Gli inquirenti lo sospettano di essere l’aggressore dell’uomo che faceva jogging alla vigilia della strage di Charlie Hebdo e che fu raggiunto da colpi di arma da fuoco.
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