Marco Modolo, 54 anni, residente a Bocca di Strada, operaio del consorzio di bonifica Piave, stava sistemando l’argine del canale Emanuele Filiberto, gestito proprio dal Consorzio, vicino al civico 14 di via Palladio a San Fior. L’operaio stava eseguendo dei lavori con il decespugliatore, quando, a causa di un infarto, è caduto nel canale. A dare l’allarme sono stati alcuni colleghi dell’uomo che lo hanno visto riverso nella poca acqua che scorreva in quel momento all’interno del condotto.
I Vigili del Fuoco di Conegliano hanno recuperato il corpo di Modolo portandolo all’interno di un capannone vicino, di proprietà del Consorzio e utilizzato dai tecnici del Sisp. Nel frattempo è giunto anche un equipaggio del 118 che ha cercato di rianimare l’uomo. Il cuore dell’operaio si era fermato. Per oltre un’ora i sanitari hanno tentato di rianimarlo ma non c’è stato nulla da fare. Il medico del Suem non ha potuto far altro che constatarne il decesso.
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