La vittima del cruento agguato in città era in auto con la moglie. Uno dei sicari, dopo aver fermato la Ford Fiesta di Nicola Lorusso, ha fatto scendere la donna, poi hanno intimato all’uomo di uscire e lo hanno ammazzato con una raffica di kalashnikov.
Il cadavere è stato trovato sull’asfalto, accanto all’auto, segno che la vittima ha tentato di fuggire ma è stata raggiunta dalla pioggia di piombo che lo ha falciato. Teatro dell’omicidio, una zona molto frequentata, nei pressi di un autolavaggio e accanto al recinto della pineta di San Francesco.
Nicola Lorusso apparteneva alla famiglia del “Ciuccio”, ritenuta rivale di un altro clan malavitoso della zona. L’agguato si inquadrerebbe in un regolamento di conti e non è da escludere che possa essere riconducibile a un altro omicidio avvenuto alcuni anni fa.
Da tempo, secondo gli inquirenti, il quartiere San Girolamo è teatro di una faida che vede contrapposti due gruppi. Da un lato i Campanale, dall’altro i Lorusso.
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