E’ necessario chiarire e approfondire gli elementi della realizzazione del deposito nazionale dei rifiuti radioattivi. Qual è la tipologia di deposito, quali sono le aree interessate? Quali procedure sono previste e con quali tempi? Ci sono criticità che vanno sollevate? L’associazione antinucleare ScanZiamo le Scorie ne discute con i volontari in un incontro che si terrà il 3 gennaio 2015, giorno entro il quale la Sogin presenterà all’Istituto superiore per la Protezione e la Sicurezza ambientale (Ispra) la proposta di Carta nazionale delle Aree Potenzialmente Idonee (Cnapi) ad ospitare il Deposito Nazionale.
Dopo 11 anni di inerzia – sostiene l’associazione in una nota – non si può non partire dalla lezione di Scanzano, ricordiamolo, un errore sia tecnico che politico. In questa fase è importante attivare dei processi di trasparenza per conoscere e affrontare un problema ancora irrisolto nel mondo. L’incontro è aperto al pubblico e potrà essere seguito in streaming dalla pagina facebook Tienilammente.
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