Enrico Adamo ha perso la vita a Castel Maggiore nel Bolognese. Il ragazzino era seduto al banco nella prima classe mentre la professoressa stava spiegando, quando si è accasciato. A nulla sono valsi i tentativi di rianimarlo dei medici del 118, chiamati dal personale scolastico. A quanto pare era orfano di padre, deceduto per problemi cardiaci, e la madre in questi giorni si trova in Sicilia da parenti. Nella scuola sono intervenuti anche i Carabinieri.
La tragedia è avvenuta all’istituto Keynes di via Bondanello, dove il quattordicenne frequentava il primo anno dell’indirizzo geometri. A quanto risultava alla scuola, il ragazzino non aveva segnalazioni sanitarie di alcun tipo, svolgeva normalmente le lezioni di educazione fisica e godeva di buona salute. Appena si è sentito male, accasciandosi sul banco, la docente che era in classe ha fatto intervenire la squadra di primo soccorso interna dell’istituto, che nei primi minuti ha operato in contatto telefonico con la centrale del 118. Nel frattempo sono stati fatti uscire dall’aula tutti gli altri alunni. I sanitari di Bologna Soccorso, arrivati poco dopo, hanno poi tentato invano di rianimare il ragazzino.
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