Tornano a muoversi le lancette dello storico orologio della Torre dell’Oratorio dei Filippini in Piazza dell’Orologio. Il restauro, realizzato in occasione del centenario della sua creazione, è stato inaugurato questa mattina dal sindaco di Roma Ignazio Marino, dall’assessore alla cultura Giovanna Marinelli, dal Sovrintendente ai beni culturali Claudio Parisi Presicce e dalla presidente del Municipio I Sabrina Alfonsi.
Il ripristino dell’orologio è stato coordinato da Simone Ferrari e ITER Percorsi di Cultura e realizzato da Aldo Aurili, Vito Miroballi, e EM Conservazione. La Piazza deve il suo nome alla presenza della torre dell’Orologio, costruita da Francesco Borromini nel 1648 quale “termine” monumentale della Casa degli Oratoriani, proprio in corrispondenza dell’abitazione del Padre Virgilio Spada. Il quadrante dell’orologio fu inserito all’interno della facciata della torre, ma le lancette furono rimosse e conservate nell’Archivio Capitolino. Quelle attualmente installate, come pure la macchina, non costituiscono l’originale del tempo del Borromini, bensì rappresentano il terzo e ultimo “orologio” della torre, realizzato dalla ditta Pieri nel 1914. L’orologio originale è conservato oggi al Museo di Roma di Palazzo Braschi.
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