La ragazzina, che si era recata ai primi di novembre al pronto soccorso, aveva riferito ai medici che il giorno del compleanno, approfittando dell’assenza della madre, il patrigno, ubriaco, l’aveva costretta, prima con minacce e poi con la violenza, a un rapporto non protetto.
Il patrigno, un giardiniere ed ex militare di origine salvadoregna, a conoscenza della gravidanza, incitava la minorenne ad attribuire la paternità a qualche “fidanzatino”, minacciandola se avesse rivelato la verità. Dopo la segnalazione del pronto soccorso pediatrico agli agenti dell’arrivo della minorenne in stato di gravidanza affaticata e in sovrappeso, gli investigatori hanno avviato “prolungati accertamenti investigativi sull’indagato e sulle circostanze della violenza, comprese intercettazioni telefoniche ed ambientali”, mentre la ragazzina, insieme con la madre e gli altri figli, sono stati collocati in una struttura protetta.
L’Unione europea apre alla proposta italiana per contenere il costo dell’elettricità, ma restano esclusi gli…
Dalla lunga carriera nella Guardia di Finanza al nuovo impegno associativo: il Generale di Brigata…
È stato ufficialmente riconosciuto dal Congresso americano nel 1961 come simbolo degli Stati Uniti, ma…
Con I tuoi denti (Fiori di Loto Edizioni, Svizzera 2026) Mario Di Nicola consegna ai…
Il Pontefice ha chiesto al presidente russo di consentire l’arrivo di aiuti alimentari e sanitari…
Due opere, 430 pagine complessive e un ricco repertorio fotografico a colori per raccontare il…