L’acqua della rete non è idonea al consumo umano diretto, quindi non si può bere e non si può usare per la preparazione degli alimenti. Lo stabilisce l’ordinanza firmata dal vice sindaco Gianni Carbini in seguito ai controlli compiuti dal dipartimento di Prevenzione, servizio Igiene degli alimenti e della Nutrizione della Asl di Sassari. L’acqua può essere utilizzata per il lavaggio della frutta e della verdura e per tutti gli usi igienici, compresa l’igiene personale.
Dagli esami è emerso che l’acqua della condotta, al di là del colore e della torbidità, non è conforme ai parametri chimici. In particolare risultano eccessivi i valori di alluminio, manganese, ferro. La restrizione rimarrà in vigore finché i valori non torneranno nei limiti di legge.
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