Ovazione non solo per la direzione del concerto sold-out da settimane ma anche per le parole che Riccardo Muti ha rivolto al pubblico del Nuovo Teatro dell’Opera di Firenze, prima del bis sul podio della “sua” Orchestra Cherubini.
Dieci minuti di discorso nel quale si sono avvicendati i ricordi di Muti per Firenze e per il Maggio Musicale Fiorentino nel quale debuttò nel 1968, ma anche parole critiche sulla scarsa valorizzazione dei giovani e per alcuni allestimenti che Muti ha definito “porcherie che vengo da oltre le Alpi”.
A Pescara cresce l'attenzione sulle condizioni delle persone senza fissa dimora, costrette a trascorrere la…
Ci sono assenze che il tempo non riesce a colmare. Giorni che scorrono, impegni che…
Il presidente argentino Javier Milei è intervenuto alla Universidad Torcuato Di Tella di Buenos Aires…
La Polonia è attraversata da una nuova e delicata crisi istituzionale. A Varsavia si è…
A ovest dell’Honduras, vicino al confine con il Guatemala, si apre Copán Ruinas: un luogo…
Quando la TV in streaming si ferma a caricare proprio la sera, la causa sta…