L’uomo aveva l’arma a portata di mano quando è stato fermato dalla Polizia municipale di Modena nel corso di un normale controllo stradale. Gli agenti non hanno potuto fare a meno di notare, sequestrandolo in quanto oggetto atto ad offendere, come prevede la normativa sul porto d’armi.
E’ successo in via Emilia Ovest, zona Bruciata. La pattuglia di servizio ha fermato un’utilitaria guidata da un italiano di 65 anni residente a Reggio. Durante il controllo dei documenti, la “luce di cortesia” dell’abitacolo ha illuminato il manico di un manganello posizionato proprio tra i due sedili anteriori. L’attrezzo, di fattura artigianale, è risultato essere un unico pezzo di legno di 54,5 centimetri di lunghezza e con un diametro di 3,5 centimetri. Alle estremità era annodato del fil di ferro, mentre una rudimentale impugnatura risultava protetta da alcuni strati di nastro adesivo.
Considerandola un’arma impropria, gli operatori hanno sottoposto il manganello a sequestro penale e il conducente del veicolo è stato deferito alla competente autorità giudiziaria: in base all’articolo 4 della legge 110 del ’75 rischia un’ammenda o anche fino a un anno di arresto.
La guerra tra Stati Uniti e Iran entra in una fase ancora più delicata e…
Una notte come tante si è trasformata in un evento destinato a entrare nella storia…
La denuncia di Sandra Scarabottolo: “Il sistema attuale non garantisce continuità assistenziale. Servono risposte strutturali,…
C’è un filo invisibile che unisce una città bianca affacciata sul Mediterraneo, le atmosfere di…
Prosegue senza tregua l'emergenza incendi in Umbria. Nel bollettino aggiornato alle ore 18 di oggi,…
Siracusa - «Eliana Adorno. Anatomia della verticalità». È il titolo della monografia, la prima dedicata…