L’uomo aveva l’arma a portata di mano quando è stato fermato dalla Polizia municipale di Modena nel corso di un normale controllo stradale. Gli agenti non hanno potuto fare a meno di notare, sequestrandolo in quanto oggetto atto ad offendere, come prevede la normativa sul porto d’armi.
E’ successo in via Emilia Ovest, zona Bruciata. La pattuglia di servizio ha fermato un’utilitaria guidata da un italiano di 65 anni residente a Reggio. Durante il controllo dei documenti, la “luce di cortesia” dell’abitacolo ha illuminato il manico di un manganello posizionato proprio tra i due sedili anteriori. L’attrezzo, di fattura artigianale, è risultato essere un unico pezzo di legno di 54,5 centimetri di lunghezza e con un diametro di 3,5 centimetri. Alle estremità era annodato del fil di ferro, mentre una rudimentale impugnatura risultava protetta da alcuni strati di nastro adesivo.
Considerandola un’arma impropria, gli operatori hanno sottoposto il manganello a sequestro penale e il conducente del veicolo è stato deferito alla competente autorità giudiziaria: in base all’articolo 4 della legge 110 del ’75 rischia un’ammenda o anche fino a un anno di arresto.
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