Ama si accinge all’acquisto di cento nuove macchine ad acqua per il lavaggio delle strade (idropulitrici), tutte destinate alle periferie con precedenza ai quartieri “che accusano maggiori carenze nella pulizia”. Il progetto ha avuto il via libera del consiglio di amministrazione dell’azienda. Le cento “spazzatrici di quartiere” (così le ha battezzate Ama) avranno serbatoi con diverse capacità (da 1, 2 o 4 metri cubi) e quasi tutte saranno munite di lancia ad acqua per pulire sotto le automobili e rimuovere le foglie dalle caditoie (spray wash). Il servizio sarà svolto da 220 addetti Ama, formati per usare le nuove macchine. Investimento previsto, circa 9 milioni. Per il presidente di Ama, Daniele Fortini, questo è un primo passo: il futuro è nelle “spazzatrici di quartiere”, che consentono “migliore qualità della pulizia e un considerevole risparmio in termini di risorse umane e di costi gestionali”. Dopo l’ok del c.d.a., si tratta ora di impegnare i fondi, predisporre i bandi di gara per l’acquisto dei macchinari e mettere a punto sul piano operativo il servizio.
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