Scoperta in un bagno degli uffici comunali di via Bergognone la scritta in rosso “Pisapia boia” con la stella a cinque punte, la sigla delle Brigate Rosse e la firma “W. Alasia”. Il Comune ha avvisato Digos e Polizia Locale che, sul posto, hanno provveduto a fare i rilievi del caso. “Questo episodio – ha commentato Pisapia – non cambierà in nessun modo il mio impegno per la città”. Innumerevoli gli attestati di solidarietà, anche dal collega di Torino.
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