Lo stabilimento di Casteldaccia, nome storico dell’imprenditoria siciliana, ha firmato un accordo con i sindacati in attesa di trovare un partner commerciale che la aiuti a uscire dalla crisi. “Un’altra azienda storica della Sicilia – commenta Magda Culotta, deputato del Pd e sindaco di Pollina – sta pagando un prezzo altissimo a causa della crisi economica, annunciando una ristrutturazione che, in soldoni, significa la perdita di posti di lavoro o comunque il rischio di licenziamento per 56 dipendenti”.
“Il grano prodotto in Sicilia – aggiunge Culotta – costa troppo e, in alcuni casi, il prezzo viene addirittura triplicato rispetto a quello della concorrenza estera. È necessaria una politica regionale che tuteli e sostenga il comparto alimentare e che aiuti i tanti produttori di eccellenze, conosciuti e apprezzati anche all’estero, per tenere le loro aziende nel mercato. Sono sicura che da parte dell’azienda ci sia la piena volontà per evitare il peggio e che la Tomasello stia facendo il possibile per riportare la produzione a pieno ritmo. Abbiamo però la necessità di tornare ad essere competitivi per salvaguardare i livelli occupazionali e la qualità dei prodotti”.
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