La vita della scrittrice e cineasta Marguerite Duras, dall’infanzia, quando è per tutti Nenè, agli anni centrali in cui gli amici più intimi, come Jeanne Moreau, Godard, Depardieu, Lacan, la chiamano Margot, fino al delirio megalomane e alcolico della vecchiaia in cui la scrittrice parla di sé in terza persona autocitandosi con il solo cognome: Duras. Con il critico Massimo Onofri ne parlerà la scrittrice Sandra Petrignani che, sabato 15 novembre, alle ore 17, sarà ospite di “Incontri con l’autore”, nel salotto letterario della biblioteca comunale “Vincenzo Cardarelli”, presentando il suo ultimo libro Marguerite (Neri Pozza, 2014). Un libro in cui Petrignani ci offre la biografia, il reportage, la descrizione di un personaggio reale commovente e irritante, romantico e spregiudicato, che illuminano un destino unico e, insieme, un’epoca straordinaria della cultura mondiale. Nata a Piacenza, Petrignani vive tra Roma e la campagna umbra. Tra le sue opere più recenti l’autofiction Dolorose considerazioni del cuore (Nottetempo, 2009) e il vagabondaggio E in mezzo il fiume. A piedi nei due centri di Roma (Laterza, 2010). Nel catalogo Neri Pozza: il fortunato La scrittrice abita qui, pellegrinaggio nelle case di grandi scrittrici del ‘900; i racconti di fantasmi Care presenze; il libro di viaggio Ultima India.
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