E’ quanto emerso dalle indagini sulla morte del pensionato di 73 anni, massacrato a bastonate una sera dello scorso maggio sotto casa ed è morto dopo più di un mese di agonia in ospedale.
E’ accaduto nel quartiere Villa De Santis, fra la Prenestina e la via Casilina. E’ stato un residente a trovare l’uomo esanime in terra e con il sangue che gli usciva dalle orecchie all’interno del condominio di piazza Pio Pecchiai dove l’uomo viveva con la moglie. All’inizio si era pensato ad una caduta. Per i sanitari nessun dubbio. Qualcuno ha preso alle spalle Francesco Varani colpendolo con ferocia con una spranga o con un bastone.
Gli investigatori non escludono che possa essersi trattato di una rapina. Ad avvalorare la tesi c’è anche la sparizione di un lettore musicale che il pensionato aveva comprato pochi giorni prima e che quel giorno, secondo alcune testimonianze, aveva addosso: dopo l’aggressione l’apparecchio non è stato più trovato. Così come è scomparso il portafogli dell’uomo.
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