“La radioterapia del carcinoma anale: indicazioni e criteri guida di trattamento”: è questo il titolo del corso itinerante organizzato dall’associazione Italiana di Radioterapia Oncologica che si sta tenendo presso l’Irccs Crob di Rionero in Vulture.
“Il gruppo di studio Airo per i tumori gastrointestinali, di cui il direttore dell’unità operativa di radioterapia oncologica dell’Irccs Crob Vincenzo Fusco è consigliere – si legge in una nota del Crob – ha approfondito in questo corso le problematiche diagnostiche cliniche e terapeutiche dei tumori del canale anale. Queste neoplasie sono rare e rappresentano soltanto il 4 per cento dei tumori del tratto gastroenterico, ma la loro incidenza è andata progressivamente aumentando parallelamente alle infezioni virali trasmesse sessualmente”.
“Fino a circa 30 anni fa – spiega Giovanna Mantello, coordinatrice del gruppo di studio Airo e dirigente medico presso la radioterapia dell’Ospedale Umberto I di Ancona – il trattamento standard era la chirurgia demolitiva, ma negli ultimi anni, l’approccio terapeutico a questa patologia è radicalmente cambiato: da chirurgico demolitivo è divenuto conservativo radio-chemioterapico, rimanendo il ruolo della chirurgia confinato esclusivamente a trattamento di salvataggio nei fallimenti loco-regionali dopo radio-chemioterapia. Per questa patologia il trattamento radio-chemioterapico concomitante rappresenta una ottima applicazione di una strategia multimodale, volta alla preservazione sia dell’organo che della sua funzione”.
La giornata di studio all’Irccs Crob è stata divisa in due parti. “Durante la prima parte del corso – prosegue Mantello – è stata proposta una critica revisione della letteratura più recente oltre che un vivace inter-confronto tra le figure che costituiscono il team multidisciplinare dedicato alla diagnosi e al trattamento di queste neoplasie. La seconda parte del corso è invece stata dedicata interamente alla pianificazione ed alla delivery del trattamento radioterapico e si è conclusa con la presentazione e la discussione di casi clinici preselezionati, precedentemente inseriti sul sito Airo e contornati dai vari Centri di Radioterapia Nazionali; un’attività, che da sempre caratterizza il nostro gruppo”.
Obiettivo finale del corso itinerante, che ha visto il suo svolgimento nelle tappe di Pavia il 13 giugno e Perugia il 18 settembre, è stato quello di uniformare gli standard di trattamento nazionale nei diversi centri di radioterapia italiani.
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