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Roma, sicurezza nei luoghi di lavoro in 9 mesi aumentati i controlli sui cantieri pubblici

A seguito del sopralluogo effettuato dai tecnici dell’Osservatorio sul lavoro al cantiere del Circo Massimo, dove sono in corso lavori di riqualificazione, sono stati comunicati i dati sulla sicurezza e la regolarità dei contratti, risultati dalle verifiche fatte da gennaio a settembre dall’osservatorio nei cantieri pubblici della città. “Garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro è un dovere imprescindibile sul quale siamo tutti chiamati a vigilare. Roma è l’unica capitale in Europa il cui l’Osservatorio sul lavoro svolge un’attività preventiva di controllo all’interno di cantieri edili e stradali di opere pubbliche presenti nella città, in collaborazione con i soggetti dell’amministrazione che affidano lavori in appalto” ha affermato l’assessore capitolino al Lavoro, Daniele Ozzimo, che ha partecipato al sopralluogo. “Fino al 30 settembre sono state realizzate 172 verifiche, trenta in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Sette cantieri sono stati sospesi per inadempienze relative alle misure di sicurezza e rischi gravi per l’incolumità fisica dei lavoratori. Due dei cantieri sospesi riguardavano lavori urgenti di manutenzione all’interno di scuole della nostra città. Proprio i cantieri allestiti in edifici scolastici sono stati, insieme a quelli per lavori stradali, oggetto del maggior numero dei controlli degli ultimi mesi – ha aggiunto l’Assessore – Le irregolarità riscontrate, relative a criticità del cantiere e inadempienze sul piano della sicurezza, sono state complessivamente 229, contro le 147 di tutto il 2013. L’Osservatorio ha il compito anche di controllare la regolarità dei contratti dei lavoratori presenti nei cantieri: da gennaio a settembre sono stati intervistati circa 500 operai di cui 10 privi di contratto di lavoro e, quindi, anche di una qualsiasi assicurazione contro gli infortuni, mentre 75 sono risultati non autorizzati a lavorare in quel cantiere. Nel mese di settembre, inoltre, il 33% delle imprese subappaltatrici presenti nei cantieri ispezionati non risultavano autorizzate”. Prendendo atto della realtà che emerge da questi numeri l’assessore Ozzimo ha quindi sottolineato che “c’è ancora tanto da fare per assicurare un lavoro sicuro e regolare nella nostra città, noi continueremo su questa strada, pronti anche ad accogliere il contributo di quanti vorranno combattere con noi la battaglia per la sicurezza”.

Redazione

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