Occidente, Mediterraneo e Medio Oriente si incontrano a Firenze. Si terrà il 25 e 26 novembre 2015 a Firenze il vertice del Gruppo speciale Mediterraneo e Medio Oriente (Gsm) dell’Assemblea parlamentare della Nato. È quanto emerso oggi nel corso dell’incontro tra il sindaco Dario Nardella e il presidente della Delegazione italiana alla Nato Andrea Manciulli. “Ancora una volta da Palazzo Vecchio, dalla sala di Clemente VII, parte un messaggio di dialogo e di pace rivolto a tutto il mondo – ha detto il sindaco Dario Nardella – Un messaggio che si traduce in azioni concrete con l’incontro in programma a Firenze a novembre 2015 che vedrà protagonisti insieme i Paesi della Nato e i Paesi dell’area del Maghreb, del Medio Oriente e del Golfo Persico. Firenze – ha proseguito Nardella – conferma un ruolo centrale nella promozione del confronto tra i popoli e si offre come terreno di dialogo tra e con i Paesi del Golfo Persico. Le crisi internazionali alle quali assistiamo richiedono ormai, per la loro complessità e la loro interrelazione, interventi sempre più stretti e organizzati di promozione del dialogo. Firenze, per la sua storia e la sua vocazione di pace, può e vuole farlo. L’appuntamento del Gsm sarà un segno chiaro e tangibile in questa direzione”. Il Gsm raccoglie tutti i Paesi della Nato più un numero di Stati, che aumenta ogni anno, della sponda opposta del Mediterraneo. Ai membri associati Marocco, Giordania, Israele e Algeria si aggiungono i Paesi osservatori Tunisia, Mauritania, Mali, Ciad e tutti i paesi del Golfo Persico. “L’obiettivo della lotta al terrorismo alle porte dell’Europa, dentro i suoi confini e in tutte le parti del mondo – ha concluso Nardella – ci spinge a focalizzare l’attenzione sull’importanza del dialogo per arrivare a un’analisi condivisa e ad una modalità costruttiva di affrontare insieme i processi in atto in tutta la loro complessità. Lo faremo nella città di La Pira, lo faremo a Firenze”. “Il Gsm sarà un’occasione molto importante per l’Italia – ha affermato Manciulli – perché le linee fondamentali della politica estera del governo sono oggi quelle di un’Italia protagonista nelle vicende del Mediterraneo. A questo scopo – ha proseguito Manciulli – prepareremo per tutto l’anno prossimo l’appuntamento del 25 e 26 novembre 2015 con una serie di iniziative affinché l’Italia possa giocare fino in fondo questo ruolo”.
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