Secondo quanto accertato, l’uomo aveva adibito da tempo un appartamento di un condominio di corso Alcide De Gasperi a casa di appuntamenti. Lì i militari lo hanno identificato, sorprendendo anche una prostituta. L’indagine è stata condotta eseguendo controlli su una serie di siti internet utilizzati dalle donne per adescare i clienti. Il bidello si sarebbe spacciato per lo zio delle varie prostitute, tutte extracomunitarie, agevolandole nell’esercizio della prostituzione e facendo da intermediario per il pagamento dell’affitto e delle quote condominiali.
Il sessantenne provvedeva all’acquisto e alla consegna dei beni di prima necessità (cibo, cosmetici e prodotti igienici) e trasportava le donne dal centro cittadino all’appartamento in cui si prostituivano. L’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari.
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