L’accoltellamento mortale è avvenuto nel corso di un litigio, nei pressi dell’officina del padre in provincia di Taranto. E’ stato il fratello di 17 anni, incensurato, ad uccidere Marco Mancarella. Il minorenne si è consegnato in nottata ai Carabinieri ed ha confessato l’omicidio durante l’interrogatorio.
Il ventenne, accompagnato da alcuni parenti all’ospedale “San Marco” di Grottaglie, era deceduto per le gravi lesioni riportate, tre i fendenti al torace sferrati dal fratello.
Dalle indagini è subito emerso che il giovane era stato accoltellato per strada, nelle vicinanze dell’officina meccanica del padre, dove anch’egli lavorava.
L’assassino, in presenza del suo legale, è stato interrogato dal sostituto procuratore presso il Tribunale di Minorenni di Taranto, Silvia Nastasia, a cui ha reso piena confessione. Dopo le formalità di rito è stato poi condotto presso il Centro Penitenziario Minorile di Taranto.
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