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Back2School, Treviso riparte dai bambini

“Cambiare si può. Ce lo insegnano i più piccoli”. Il sindaco Giovanni Manildo torna tra i banchi di scuola…per incontrare gli studenti delle primarie di Treviso. “La sfida che abbiamo lanciato è quella di contribuire a modificare abitudini e comportamenti su molti temi: rifiuti, mobilità, ambiente – dichiara il sindaco di Treviso Giovanni Manildo – Spesso i primi interpreti di questi cambiamenti sono proprio i bambini: per questo vogliamo incontrarli. Da loro possiamo imparare molto: basta per esempio osservarli giocare per capire come molte barriere, rappresentate magari dalla diversità di lingua, cultura e origine possono essere abbattute”.

La prima tappa del giro nelle scuole elementari si è tenuta alla scuola Anna Frank di Treviso dove il sindaco insieme all’assessore alle politiche scolastiche Anna Caterina Cabino ha incontrato più di 200 studenti. Il sindaco è stato accolto dai ragazzi che hanno intonato l’Inno di Mameli, poi Manildo ha affrontato con i più piccoli i temi della raccolta differenziata e della mobilità sostenibile. Agli studenti sono stati consegnati i libretti “Siamo cittadini”, il fumetto ideato da Claudio Bandoli in cui i protagonisti della “Famiglia Trevisan” sono alle prese con i primi 12 articoli della Costituzione Italiana. L’obiettivo è di far conoscere, attraverso il linguaggio semplice e diretto del fumetto, i principi della legge fondamentale dello Stato. Un regalo che l’amministrazione aveva già consegnato a tutti i ragazzi in occasione della prima Festa della Cittadinanza che si è tenuta a maggio di quest’anno.

I bambini della scuola Anna Frank hanno consegnato a Manildo una lettera nella quale hanno deciso di raccontare le tante e belle attività vissute a scuola: la lettura animata, i lavori di pittura e creta, i cineforum, il coro, le gare sportive e le uscite didattiche. Nella lettera gli studenti hanno portato all’attenzione del sindaco anche alcuni problemi da risolvere: i vetri delle finestre troppo sottili o il numero di bagni, troppo pochi e non sempre adeguatamente funzionanti. “Problemi a cui cercheremo di dare una risposta – ha dichiarato Manildo – anche con il coinvolgimento dell’assessorato ai lavori pubblici”. Il giro nelle scuole proseguirà nei prossimi giorni con la visita ad altri due istituti scolastici.

Redazione

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