L’uomo di 60 anni è originario di Polistena. Antonino Napoli era stato condannato nell’ambito della maxi operazione antiriciclaggio denominata “Artù” e condotta nell’agosto del 2011 sotto la direzione della Dda di Reggio Calabria.
L’indagine portò a bloccare una colossale operazione di riciclaggio di denaro, messa in piedi attraverso l’intermediazione di esponenti di spicco della ‘Ndrangheta e di Cosa Nostra. Furono venti le persone arrestate in tutta Italia con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio, alla truffa e alla falsificazione di titoli di credito.
Tra loro c’è anche l’imprenditore fermato dai carabinieri di Rubiera che hanno eseguito l’ordine di carcerazione.
Nel marketing moderno non vince chi “fa più rumore”, ma chi intercetta il bisogno nel…
Asfalti, marciapiedi, sicurezza degli attraversamenti e cantieri anche di notte: il Comune di Pisa fa…
Roma, 8 ottobre 2026 - Sala Capitolare del Senato, Palazzo della Minerva Il…
Nel territorio bergamasco, dove molte famiglie cercano di conciliare lavoro, distanza, responsabilità domestiche e il…
Negli appartamenti di Torino, soprattutto quando il bagno conserva impianti e rivestimenti installati molti anni…
Reggio Calabria entra ufficialmente nella settimana di Scirubetta. Stamattina, nella conferenza stampa di presentazione dell’edizione…