650 eventi tra cui 8 festival, 72 spettacoli, 79 convegni e congressi, 180 mostre, 73 eventi legati a musei, biblioteche, parchi, e palazzi storici come presentazioni di libri e visite guidate. Di questi, quasi 200 provenienti dal territorio, tra cui circa 80 proposte da strutture turistiche e ristoranti e le restanti da associazioni di categoria, agenzie di viaggio, cantine d’autore, guide turistiche e consorzi.
Questi sono solo alcuni dei numeri della prima edizione della Settimana della Cultura in Toscana CoolT, la manifestazione promossa dalla Regione Toscana, insieme a Toscana Promozione, Fondazione Sistema Toscana, Fondazione Toscana Spettacolo e Vetrina Toscana, in programma dal 9 al 19 ottobre in tutta la Toscana.
Province, Comuni, Musei, Biblioteche, Associazioni e Fondazioni culturali, Centri d’arte e Teatri, invitati esattamente un mese fa a partecipare all’iniziativa, hanno risposto con un coinvolgimento che va oltre le attese. Anche le strutture alberghiere, i ristoranti, le cantine, le associazioni di categoria hanno risposto in massa.
Tra eventi e offerte, Coolt conta oltre 600 proposte. A fare da ‘facilitatori’ nella raccolta degli eventi e delle offerte sul territorio, i ragazzi del Cool Team: undici giovani operatori di Upi Toscana, già selezionati due anni fa come gestori degli infopoint itineranti di Giovani Sì, e ora chiamati all’attività di animatori territoriali per Coolt. Sul sito coolt.toscana.it sono consultabili tutti le schede degli eventi e delle offerte su mappa georeferenziata.
“Il Forum dell’Unesco appena conclusosi a Firenze ha affermato che la cultura può essere motore d sviluppo, CoolT afferma che questo è già possibile, condividendo il nostro patrimonio tra noi e con chi viene a conoscerlo”, ha detto l’assessora alla cultura e al turismo Sara Nocentini, presentando stamani il programma della Settimana della cultura in Toscana insieme a tutti i soggeti che hanno contribuito alla sua realizzazione.
“Abbiamo scommesso che la cultura può essere divertente, che può creare comunità – ha aggiunto Nocentini – e accanto a questo che possiamo usare la ricchezza della nostra cultura per creare situazioni favorevoli all’economia, unendo offerte di accoglienza e benessere nell’ambito di un modello di crescita sostenibile che unisca grandi, piccoli e piccolissimi centri: tutto il tessuto che forma l’universo Toscana”.
“I dati Eurostat dicono che la Toscana è la seconda meta preferita dai turisti in Italia, e l’undicesima in Europa – ha concluso Nocentini – confermando che il turismo si configura sempre più come un’eccellenza della nostra regione a livello nazionale. I risultati positivi devono spingere i ancora di più a rafforzare e qualificare una politica per il turismo in toscana, e a coinvolgere i territori nello sviluppo dell’offerta e nella promozione. CoolT è un primo strumento in questa direzione che indica la strada da percorrere”.
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