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118 di Basilicata per coordinamento soccorsi sanitari urgenti

Si chiamano NEAMWAVE 14 le esercitazioni della Protezione Civile Nazionale che si terranno il 28 ottobre in Liguria ed il 29 ottobre in Sicilia e per le quali sono state individuate due centrali di supporto che saranno per la Liguria la CO 118 di Torino e per la Sicilia la CO 118 di Potenza. La presentazione- rende noto l’ufficio stampa dell’Asp Basilicata – si è svolta in un incontro presso la centrale a cui ha partecipato, Federico Federighi, responsabile del settore Sanità del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile. Il coinvolgimento dei Servizi Sanitari Regionali è stato richiesto dal Dipartimento della Protezione Civile- Presidenza del Consiglio dei Ministri al Coordinamento Tecnico della Commissione Salute delle Regioni che ha provveduto a stilare uno studio di fattibilità per il coordinamento della gestione delle risorse da destinare ai territori colpiti da catastrofi, soprattutto nelle prime 72 ore. La proposta si inserisce nel percorso finalizzato a rafforzare e razionalizzare la risposta sanitaria in caso di catastrofi, ma anche a perseguire l’effettiva applicazione della Legge 24 febbraio 1992, n 225 che inserisce il Servizio Sanitario Nazionale tra le strutture del Servizio Nazionale di protezione Civile. L’approvazione di Indirizzi operativi per l’attivazione e la gestione di moduli sanitari in caso di catastrofi e la successiva implementazione di moduli sanitari da parte di molte Regioni e Province Autonome ha notevolmente ampliato il quadro delle risorse disponibili, incrementando nel contempo la complessità del sistema di coordinamento che tali risorse comportano, sia per la fase dell’invio, che per l’eventuale fase dell’evacuazione sanitaria di grandi numeri di feriti e infermi, dalle zone ove la catastrofe ha reso impossibile somministrare le cure necessario, verso altre Regioni ove queste siano possibili. Le esercitazioni prevedono esclusivamente l’applicazione di procedure dedicate che non interferiscono con l’attività ordinaria e non implicano costi aggiuntivi a carico delle strutture sanitarie. Gli operatori della Centrale Operativa del 118 di Basilicata allocata a Potenza in via Potito Petrone hanno dimostrato due anni fa in Val D’Agri, durante una simulazione di un terremoto, di avere tutte le carte in regola per poter gestire tutte le calamità naturali.

Redazione

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