Il campione statunitense è finito in manette a Baltrimora, per guida in stato di ebbrezza. Gli agenti lo hanno fermato mentre con la sua auto procedeva ad una velocità di quasi 140 km orari all’interno di una galleria. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il 18 volte campione olimpico, vera e propria leggenda del nuoto americano e mondiale, viaggiava a bordo della sua Land Rover bianca quando è stato fermato intorno all’una di notte. E’ risultato subito positivo a tutti i test condotti dagli agenti, compreso quello che ha rivelato una presenza di alcol nel sangue doppia a quella consentita dalla legge. Condotto alla più vicina stazione di polizia, gli è stato imputato il reato di guida in stato di ebbrezza e quello di eccesso velocità, oltre ad aver oltrepassato la doppia linea sulla carreggiata che indica il divieto di sorpasso. Il pluricampione sarebbe quindi stato rilasciato dopo un paio d’ore.
Michael Phelps era già stato arrestato in circostanze simili all’età di 19 anni, nel 2004. Dopo essersi ritirato alla fine delle Olimpiadi di Londra del 2012, il campione è tornato a gareggiare nell’aprile di quest’anno, e in agosto ha vinto il suo primo oro da quando ha ripreso l’attività agonistica ai Giochi Panpacifici in Australia. Il suo obiettivo è quello di partecipare alle Olimpiadi di Rio dl 2016.
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