La tragedia è avvenuta in un parcheggio di una casa famiglia per madri in difficoltà a Stiava, doveva viveva da qualche settimana insieme alla madre. La conducente del veicolo investitore, una dipendente della cooperativa che gestisce la Seinter di Massa, non si sarebbe accorta di aver toccato il piccolo bimbo facendo manovra. A bordo oltre alla conducente c’era anche un’altra mamma ospitata con il figlio nella casa famiglia. Stavano andando al palazzo civico di Massarosa per espletare alcune pratiche amministrative.
Il piccolo sarebbe stato colpito con la parte posteriore della vettura, un mini suv Dacia Duster. Le due donne sono arrivate in Comune ignare di quanto era accaduto. Qui sono state raggiunte da una telefonata che diceva di rientrare nella casa famiglia Sonrisa perché era successa una casa molto grave. Al rientro hanno saputo la verità. Sulla conducente del mezzo ora pende l’accusa di omicidio colposo.
Il corpo del piccolo è stato trovato da un altro dipendente della casa famiglia, che ha dato l’allarme. Inutili i tentativi dei sanitari di rianimarlo. Il pm ha disposto l’autopsia sul cadavere del bambino che sarà effettuata in data da decidere dal medico legale dottor Stefano Pierotti.
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