Tragico infortunio sul lavoro in provincia di Rovigo. La morte per intossicazione è stata quasi istantanea. Inutili i tempestivi soccorsi del Suem di Rovigo. Due operai deceduti sono dipendenti dell’azienda. Uno ha 25 anni, l’altro 45 anni. Abitavano uno ad Adria e l’altro a Mardimago, frazione di Rovigo. I loro nomi di battesimo sono Nicolò e Marco. Morto anche il conducente dell’autocisterna di una ditta esterna, Giuseppe Baldan, 48 anni, originario di Piove di Sacco ma residente a Campolongo Maggiore. Nelle operazioni di soccorso è rimasto intossicato un vigile del fuoco nonostante la protezione della maschera. Ai corpi è impossibile avvicinarsi. Il rischio di formazione di una nube tossica per reazione chimica ne ostacola il recupero. Sul posto anche i tecnici dell’Arpav con le centraline mobili per monitorare l’aria. Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto sembra che prima sia rimasto intossicato l’operaio che materialmente stava eseguendo il lavaggio della cisterna. E’ crollato a terra esanime. Il collega e l’autista si sono precipitati a soccorrerlo ma anche loro sono stati investiti dalle mortali esalazioni.
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