“Le amministrazioni locali per arginare il fenomeno del gioco d’azzardo possono fare molto. È necessaria, prima di tutto, però una maggiore regolamentazione a livello nazionale, così come è fondamentale intraprendere tutte le azioni possibili per valorizzare il gioco sano in tutti i suoi aspetti positivi, culturali e sociali, creando alternative al proliferare delle alienanti slot machine”. Così l’assessore comunale all’Educazione, Sport e Stili di Vita, Raffaella Basana, intervenuta nei giorni scorsi al convegno nazionale “Azzardo e dintorni, una degenerazione italiana”, organizzato a Verona nell’ambito della XII edizione di “Tocatì”, il festival internazionale dei giochi in strada. La conferenza, organizzata dalla Uisp con la collaborazione di Giona e di Associazione Giochi Antichi, ha fatto il punto sul tema dell’azzardo e sulle patologie correlate. Oltre all’assessore Basana sono intervenuti anche Dario De Toffoli, esperto di giochi, Vincenzo Manco, presidente nazionale Uisp, Filippo Fossati, deputato estensore di un progetto di legge sul gioco d’azzardo, il sociologo Maurizio Fiasco, Fabrizio De Meo responsabile della compagna Mettiamoci in Gioco e Maurizio Vanetti del Collettivo senza Slot. Il Festival “Tocatì” proseguirà fino a domani, domenica 21, avendo come Paese ospite il coloratissimo Messico e i suoi giochi popolari, musiche e danze
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