La minorenne si è tolta la vita nella sua cameretta dopo un litigio con la madre adottiva. La tredicenne capoverdiana è stata trovata morta in un appartamento di Trastevere a Roma.
Alla base della discussione ci sarebbe stato un cellulare che la madre aveva scoperto alla ragazzina e di cui non conosceva la provenienza. A dare l’allarme al 118 e alla Polizia sono stati i genitori che, rientrando a casa, hanno trovato la ragazza impiccata con una corda al soppalco della sua cameretta. Per uccidersi la ragazzina ha utilizzato una corda attaccata al soffitto a una sorta di gancio.
La ragazza, di origine capoverdiana, era stata adottata dalla famiglia romana circa quattro anni fa. Frequentava la media Ugo Foscolo a Trastevere.
Prosegue senza tregua l'emergenza incendi in Umbria. Nel bollettino aggiornato alle ore 18 di oggi,…
Siracusa - «Eliana Adorno. Anatomia della verticalità». È il titolo della monografia, la prima dedicata…
Il primo cittadino Zohran Mamdani annuncia di voler valutare l'arresto del premier israeliano se parteciperà…
“ Non lasciare che uccidano i tuoi sogni. Non permettere a nessuno di uccidere il…
Il futuro del centrodestra italiano torna al centro del dibattito politico. La recente approvazione, da…
di Gabriella Izzi Benedetti * San Francesco d’Assisi, a cui è dedicato il…