“Una risposta dell’Azienda alle esigenze del territorio, speriamo vengano utilizzati il meno possibile, ma in caso di necessità bisogna farsi trovare pronti” ha affermato il direttore generale della Asl, Giovanni Antonio Fadda. “Siamo certi che la diffusione capillare dei defibrillatori semiautomatici su tutto il territorio offra la possibilità di aumentare le percentuali di sopravvivenza delle persone colpite da arresto cardiaco”, ha aggiunto il manager.
I defibrillatori potranno esser posizionati anche nei pressi delle attività sportive, andando così ad aumentare i livelli di sicurezza in ciascun Comune. Contro l’arresto cardiaco “è fondamentale pertanto la tempestività dell’intervento” ha spiegato Fadda.
Giulia Presutti rinuncia alla conduzione di Report. La giornalista, inviata storica del programma dal 2018,…
In Piazza Paolo Orsi, a pochi passi dai Bronzi di Riace, nove opere rileggono personaggi,…
Tensione sempre più alta tra Russia e Germania. Il Ministero degli Esteri russo ha convocato…
Cordoglio della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, e della Giunta regionale per la tragica…
La Procura di Torino porterà davanti al Tribunale del Riesame la decisione del Gip che…
La delega fiscale arriva al traguardo nei tempi previsti. La scadenza del 29 agosto è…