“Una risposta dell’Azienda alle esigenze del territorio, speriamo vengano utilizzati il meno possibile, ma in caso di necessità bisogna farsi trovare pronti” ha affermato il direttore generale della Asl, Giovanni Antonio Fadda. “Siamo certi che la diffusione capillare dei defibrillatori semiautomatici su tutto il territorio offra la possibilità di aumentare le percentuali di sopravvivenza delle persone colpite da arresto cardiaco”, ha aggiunto il manager.
I defibrillatori potranno esser posizionati anche nei pressi delle attività sportive, andando così ad aumentare i livelli di sicurezza in ciascun Comune. Contro l’arresto cardiaco “è fondamentale pertanto la tempestività dell’intervento” ha spiegato Fadda.
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