Lo riferisce Michel Kilo, 74 anni, intellettuale damasceno, tra le più forti voci dell’opposizione di sinistra alla regime siriano. Si troverebbe in una prigione posta nelle vicinanze della cittadina siriana di Raqqa e controllata da militanti iracheni dello Stato Islamico. Nelle stessa prigione potrebbero trovarsi altri ostaggi occidentali, tra cui le due cooperanti italiane rapite di recente. Secondo Kilo, intervistato dal Coresera, Vanessa Marzulli di Brembate Sopra e Greta Ramelli di Varese sarebbero con lui. “I suoi carcerieri sarebbero jihadisti iracheni, meno affidabili dei precedenti, più pericolosi di quelli siriani di Raqqa. Con lui, non nella stessa cella, potrebbero esserci anche le due italiane”.
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