Avviato un inedito gemellaggio tra i gay pride di Roma e San Francisco. Lo hanno deciso il sindaco Ignazio Marino e il suo omologo di San Francisco, Edwin Lee, durante un incontro dedicato alle prospettive di collaborazione in diversi settori (ciclo rifiuti, cultura, turismo). L’accordo, sottolinea il Campidoglio, è con la città americana “simbolo del riconoscimento dei diritti delle persone omosessuali”.
Si ribadisce così, ha commentato il sindaco Marino, “l’importanza del riconoscimento dei diritti e della libertà di amare, propria di tutte le comunità moderne”. Roma, osserva Marino, “troppe volte negli ultimi anni è stata teatro di aggressioni omofobe e di altri gravissimi episodi di discriminazione: fenomeni inaccettabili, che una comunità forte e unita deve saper respingere con decisione, a cominciare dalle sue istituzioni”.
Un ulteriore passo, il gemellaggio tra i due gay pride, verso l’obiettivo di fare di Roma “ogni giorno di più la capitale dell’accoglienza e dell’uguaglianza”, conclude il Sindaco, “in cui nessuno possa mai più sentirsi offeso, né marginalizzato e dove la cultura del rispetto rappresenti un valore non negoziabile”.
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