Il rifugio al Bicchiere, il più alto di tutto l’Alto Adige, può contare su una nuova possibilità di approvvigionamento idrico: nei giorni scorsi, infatti, su incarico dell’Ufficio provinciale manutenzione opere edili, si sono conclusi i lavori per la realizzazione di un nuovo bacino in grado di pompare l’acqua sino al rifugio. Domenica è prevista la chiusura stagionale.
Il rifugio al Bicchiere, situato a quota 3.200 metri sul versante altoatesino delle Alpi di Stubai, è raggiungibile dalla Val Ridanna, ed è uno dei rifugi di proprietà della Provincia. Per adeguare la struttura e rendere più agevole la gestione, è stato realizzato a quota 2.925 metri di altitudine un bacino idrico in grado di contenere circa 1.800 litri d’acqua e di pomparla verso l’alto, per i 275 metri che lo separano dal rifugio.
“Tutta la parte tecnica dell’impianto – commenta il gestore Erich Pichler – a partire dalla zona di pompaggio, è stata realizzata nel terreno, in modo tale da mettere la struttura al riparo dai rischi legati a neve e ghiaccio. L’approvvigionamento idrico, infatti, sarà garantito anche in caso di temperature al di sotto dello zero”. Nel frattempo il rifugio al Bicchiere è alle prese con gli ultimi giorni di lavoro. Da lunedì 15 settembre, infatti, scatta la chiusura invernale.
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