Gli uomini della Squadra Mobile della Questura hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP di Pisa Dott. Giuseppe Laghezza, ai danni di un giovane di anni 23, con precedenti per rapina e stupefacenti, per il reato di maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate e continuate nei confronti della nonna.
La donna ospitava il nipote nella propria abitazione da circa un anno, da quando questi era stato cacciato via di casa dalla madre a causa dei violenti litigi intercorsi tra i due.
Con l’inizio della convivenza, per la nonna sono iniziate anche le sevizie. Per più di un anno l’anziana ed indifesa signora è stata costretta a tollerare le più inumane vessazioni ad opera del nipote: minacce di morte, calci, pugni, sputi, insulti irripetibili e di una crudeltà inaudita erano all’ordine del giorno. La nonna è stata in più di un’occasione anche picchiata nel sonno dal nipote che, per percuoterla, utilizzava anche il bastone di deambulazione della stessa. È stato proprio in occasione di uno dei ferimenti più gravi, questa volta provocato da un coltello da cucina, che la donna ha avuto il coraggio di denunciare.
La Squadra Mobile ha attivato prontamente le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Dott.ssa Lydia Pagnini, all’esito delle quali si sono aperte le porte del carcere per il nipote violento, ponendo così la parola fine ad un anno di orrori.
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