Controlli “spot”, verificatori anche in borghese, un piccolo esercito di 150 tra quadri e dirigenti pronti a salire in vettura, 330 controllori in tutto (di cui 160 a tempo pieno) già da questo mese contro i 70 finora in servizio: questi i cardini dell’intesa Atac-sindacati. Nell’accordo ci sono anche corsi di formazione per il personale, nuova organizzazione per semplificare e rendere più razionale il coordinamento, investimenti in tecnologie per “facilitare il lavoro di back office, aumentare l’efficacia del processo sanzionatorio e favorire il pagamento telematico delle sanzioni”. E ancora, campagne di sensibilizzazione dell’utenza.
I contenuti dell’accordo, preannuncia Atac, andranno progressivamente a regime entro la fine dell’anno. Intanto la lotta all’evasione non si ferma: già ad agosto, “in soli quattro giorni di verifica potenziata”, sono stati controllati 260 mezzi, 5.100 passeggeri e sono state comminate 223 multe agli utenti senza biglietto valido. Le linee interessate sono state le seguenti: 780 – 916 – 46 – 80 – 53 – 83 – 85 – 87 -160 – 492 – 62 – 63 – 810 – 271 – 60 – 170 – 40 – 64 -81 – 628 – 70 – 30 – 44 – H – Tram 8.
Il jazz delle nuove generazioni torna protagonista a Ravenna con la seconda edizione di “Le…
C'è un'Italia che continua a vivere anche a migliaia di chilometri di distanza, custodita nelle…
È un capovolgimento strategico destinato a pesare ben oltre i confini dello Yemen. Gli Houthi…
La Sapienza Università di Roma affida ai propri canali ufficiali un ricordo commosso di Emma…
Ci sono uomini e donne che lavorano lontano dai riflettori, ma che ogni giorno svolgono…
La cultura torna in diretta su Fast News Platform. Dopo i lunghi mesi di appuntamenti…