Raggiunto da tre proiettili. Giovanni Pinto, 51 anni, era nelle vicinanze del pontile “Il Faro” di cui è proprietario, quando un’altra persona, gli avrebbe sparato con una pistola Smith and Wesson 375. L’imprenditore è stato trasferito al pronto soccorso di Ravello con ferite all’addome e a un gluteo. Il suo aggressore, un uomo di 60 anni, senza precedenti penali, è stato bloccato anche con l’aiuto di persone presenti sul pontile. Alla base dell’accaduto motivi economici. L’uomo pare pretendesse il saldo di alcune prestazioni lavorative mai pagate. L’uomo aveva avuto una accesa discussione con il suo ex datore di lavoro, Pinto appunto, e aveva estratto la rivoltella ed esploso 3 colpi. L’arresto in flagranza di reato e, dopo le formalità di rito, il sessantenne è finito in manettee con l’accusa di tentato omicidio e trasferito nel carcere di Fuorni a disposizione del magistrato. La prognosi per Pinto è riservata ma, allo stato attuale, l’uomo non è in pericolo di vita.
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