Trafugato un calice in argento di valore storico-artistico. Il calice in argento era custodito dietro un armadietto, il ladro è riuscito ad accedere in sacrestia forzando la porta d’ingresso. Il parroco ha consegnato le foto del calice ai Carabinieri che stanno conducendo le indagini. Il calice aveva soprattutto un valore storico, non era molto lavorato ma era stato donato alla Parrocchia fin da primi del ‘900 da un gruppo di marinai di una nave arrivata a Pesaro il cui equipaggio era riuscito a salvarsi dopo un naufragio in mare. Il calice ha incisa una dedica di ringraziamento a Santa Maria del Porto, posta sotto il basamento. Non ho particolari sospetti, forse chi ha commesso il furto era alla ricerca di un oggetto di valore che poteva fruttare subito liquidità. Il ladro non ha rubato altri oggetti sacri ma solo il calice.
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