E’ spirato uno dei tre operai feriti nell’esplosione di un tombino a piazzale Dunant. Il polacco di 56 anni è morto al Sant’Eugenio dove era stato ricoverato con ustioni di terzo grado sul 70% del corpo.
Marcin Macow, insieme ad altri due colleghi italiani, si era calato a quattro metri di profondità per effettuare dei controlli idraulici. I tre avrebbero montato un gruppo elettrogeno per avere la luce, ma poco dopo c’è stata la fiammata e l’esplosione.
Secondo quanto si è appreso, l’ipotesi è che a causare lo scoppio sia stata una dispersione di gas. Sull’incidente la Procura di Roma ha aperto un’indagine.
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