“Con l’approssimarsi del nuovo anno scolastico, al Nord è scattata la campagna contro gli insegnanti precari della Basilicata e del Sud che rubano il posto ai trevigiani, ai torinesi, ai genovesi”. E’ quanto dichiara Rossana Florio, vice segretario regionale del Centro democratico. “Il fenomeno migratorio – prosegue Florio – riguarda per la maggior parte i precari che hanno superato i 40 anni costretti per necessità ad abbondonare la propria terra. Vien da chiedersi – aggiunge il vice segretario – se la Lega non tornerà a proporre una legge apposita per bloccare questo esodo e mettere al riparo i docenti del nord dalla concorrenza dei colleghi meridionali introducendo una riserva. Siamo di fronte alla riedizione della guerra tra poveri alimentata, questa volta, dal provvedimento di reclutamento docenti deciso dal ministero dell’Istruzione che autorizza l’attivazione di 2.055 nuovi posti da insegnante rispetto a quelli prefissati. Tuttavia – termina Florio – l’incremento dei docenti, penalizza ancora una volta le regioni del Sud e in particolare Puglia, Abruzzo e Basilicata”.
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